| |
|
I vostri quesiti
| |
Che cosa s'intende per "impianti dentali" ? |
(M.D. Siracusa)
|
|
| |
Oramai è considerata la tecnica odontoiatrica per eccellenza, per sostituire del tutto o in parte i denti naturali mancanti. Queste piccole "viti" di varie forme vengono inserite nell'osso, fornendo in questo modo un fondamento stabile sul quale il chirurgo applica saldamente i nuovi elementi dentali. |
|
| |
•Top |
|
| |
Esiste la possibilità del rigetto di impianti ? |
(F. V. Busto Arsizio)
|
|
| |
No, in maniera assoluta. Poiché il materiale di cui sono costituiti è Titanio, un metallo bio-inerte, cioè un materiale di cui l'organismo tollera la presenza come se non esistesse, esso non può provocare alcuna reazione di difesa. In passato sono stati adottati sperimentalmente altri metalli come oro, acciaio, leghe di Nichel ecc. Essi, al contrario del Titanio hanno suscitato reazioni di difesa da parte dell'organismo (il rigetto)che hanno contribuito al fallimento degli impianti. |
|
| |
•Top |
|
| |
Cos'è il rigetto ? |
(A. L. Napoli)
|
|
| |
E' una reazione di difesa del nostro organismo verso materiali estranei. Nel nostro caso specifico si manifesta con una mobilità del dente artificiale, dolore alla masticazione, gonfiore nella zona, ed altri segni di infezione. |
|
| |
•Top |
|
| |
Come decidere se un impianto ha avuto successo ? |
(S.M. Reggio E.)
|
|
| |
La buona riuscita di un impianto consiste nella possibilità di funzionare come un dente naturale: quindi non deve essere mobile, non deve causare alcuna sensazione sgradevole alla masticazione, non deve creare alcun problema di tipo infettivo, deve infine essere indistinguibile esteticamente da un "vero" dente. |
|
| |
•Top |
|
| |
Perché fino a 20 anni fa vi erano tanti fallimenti e problemi nell'implantologia ? |
(B.I.Chiavari)
|
|
| |
Nella fase pionieristica di questa scienza venivano commessi in totale buona fede, errori che al giorno d'oggi sarebbero considerati imperdonabili: in primo luogo l'uso di materiali non idonei, una tecnica chirurgica approssimativa (surriscaldamento dell'osso e scarsa sterilità), in secondo luogo la fretta nel "far funzionare" questi impianti senza aspettare il tempo di consolidamento. |
|
| |
•Top |
|
| |
può dara l'impianto problemi cardiaci? |
(B.E. Trieste)
|
|
| |
Assolutamente no.Ricordo però che qualunque intervento dentale (anche la pulizia dei denti)è bene sia eseguito sotto copertura antibiotica in soggetti cardiopatici,specie con difetti valvolari. |
|
| |
•Top |
|
|
|




|